Dall’ascesi all’anoressia: il corpo delle donne

Assolutizzare Ie mete più alte che erano loro permesse dalla società e dalla cultura, farsi vittime sacrificali di un grande ideale, come l’unione mistica con Dio, ha rappresentato, scrive Ida Magli delle “ascete” cristiane del Medioevo, un modo per sottrarsi al silenzio e all’insignificanza: “Hanno “scelto”, nell’impossibilità di uscire dalla prigione, di farla diventare una libertà”. (Ida Magli, Storia laica delle donne religiose, Longanesi 1995).
Si può dire lo stesso delle “isteriche” di fine”800, delle anoressiche-bulimiche oggi?

Da: Dall’ascesi all’anoressia: il corpo delle donne, “Tysm”. Published 9 ottobre 2016. Last accessed 13 ottobre 2016. Per leggere l’articolo completo clicca qui. 

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