‘Le aporie del materno nel movimento delle donne’

Articolo pubblicato su Minima&Moralia

Riprese
Accanto alle giuste critiche al “Fertility Day”, che riporta in auge, senza dirlo esplicitamente, la maternità come “obbligo procreativo” dellle donne, in nome del “bene comune” (come del resto è sempre stato), mi sembra importante anche riflettere sul posto che ha avuto il “materno” (madri reali, madri simboliche, dee madri, ecc.) nelle teorie e pratiche del femminismo.
Lo scritto che riprendo è stato fatto in occasione del convegno “Madri senza tempo?” (Milano, giungo 2012), promosso dalla Fondazione Badaracco (Archivi del Femminismo) e pubblicato da Minima&Moralia.

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