‘Le aporie del materno nel movimento delle donne’

Articolo pubblicato su Minima&Moralia

Riprese
Accanto alle giuste critiche al “Fertility Day”, che riporta in auge, senza dirlo esplicitamente, la maternità come “obbligo procreativo” dellle donne, in nome del “bene comune” (come del resto è sempre stato), mi sembra importante anche riflettere sul posto che ha avuto il “materno” (madri reali, madri simboliche, dee madri, ecc.) nelle teorie e pratiche del femminismo.
Lo scritto che riprendo è stato fatto in occasione del convegno “Madri senza tempo?” (Milano, giungo 2012), promosso dalla Fondazione Badaracco (Archivi del Femminismo) e pubblicato da Minima&Moralia.

Per leggere l’articolo completo, clicca qui

Articoli correlati: ‘Non c’è stata emancipazione, ma liberazione della donna dai ruoli classici. E questo fa paura, anche ai maschi‘ su Lastampa.it 

e ‘Vorrei un figlio, ma con chi lo faccio?’ (raccolto anche in questo blog) su L’Internazionale

Screen Shot 2016-09-03 at 10.35.43 AM

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...